FACCIO BENE IL MIO BUCATO?

FACCIO BENE IL MIO BUCATO?
FACCIO BENE IL MIO BUCATO?

Spesso arrivano in negozio mamme o nonne con la richiesta di prodotti innocui per il lavaggio del bucato dei piccoli nati. Vi  diamo alcune indicazioni che secondo noi e secondo le nostre autorevoli collaboratrici (ostetrica e naturopata) andrebbero attuate per essere certi di rispettare LA SALUTE del neonato.

Avere capi igienizzati e privi di aloni, soprattutto nei primi mesi, è molto importante.

Teniamo conto che la biancheria del bebè deve essere lavata in modo tale da garantire un alto livello di igiene, assicurando nello stesso tempo che non rimangano tracce di detersivo, per evitare irritazioni o dermatiti.

La pelle del bambino (e del neonato in particolar modo) è molto sensibile e delicata. Quindi è facile che si arrossi o si screpoli, soprattutto nei primi mesi. Per questo quando laviamo i panni dei piccoli dobbiamo assolutamente evitare gli ammorbidenti, così come i normali detersivi per il bucato, ricchi di sostanze acide e alcaline e di profumi. Meglio scegliere un sapone di marsiglia  che è povero di additivi, o ancora meglio utilizzare i detersivi biologici provenienti solo da sostanze di origine vegetale da agricoltura biologica, come la nostra linea di Biolù, azienda certificata di prodotti bio alla spina (www.biolu.it).

BUCATO IN LAVATRICE

Per  il bucato in lavatrice abbiamo bisogno quindi di un buon detersivo biologico rispettandone la quantità e la dose. Sarebbe buona abitudine aggiungere al detersivo anche un igienizzante battericida a base di ossigeno attivo (sempre più naturale possibile) come il nostro Percarbonato

E non sarebbe male l’idea di effettuare un doppio risciacquo, al fine di eliminare tutte le tracce di detersivo. E’ meglio fare carichi leggeri, senza pressare la lavatrice, in modo che l’acqua circoli meglio tra i capi, lavandoli e risciacquandoli in modo più efficace. Assolutamente da evitare sbiancanti e candeggianti, che causano dermatiti e allergie. Altra cosa importantissima è lavare il bucato separato rispetto a tutto il resto della biancheria della famiglia, in modo da non esporre la pelle al rischio di dermatiti, micosi o altre patologie simili. Stesso discorso vale per la cesta della biancheria: per i vestiti dei neonati è sempre meglio usarne una separata.

Ecco alcuni semplici consigli per ridurre al minimo le infezioni:

  • Non accumulate indumenti sporchi nel cesto dei panni troppo a lungo, per evitare che i germi presenti si diffondano.
  • Lavate subito i capi con le macchie (quelle di origine organica come quelle di latte o frutta o pappa possono sviluppare microbi).
  • Asciugate il prima possibile i panni lavati. Nella biancheria umida possono svilupparsi germi e cattivi odori.
  • Evitate di riporre la biancheria ancora umida, perché potrebbe portare alla formazione di muffe.
  • Ogni tanto verificate il grado di pulizia della lavatrice, in particolare delle guarnizioni, dell’oblò e del cassetto dosatore. L’accumulo di incrostazioni può facilitare la crescita di microrganismi.
  • Una volta l’anno lavate anche i capi che non utilizzate mai, per evitare ingiallimenti e muffe.
  • Lavate subito dopo l’acquisto gli indumenti e la biancheria dei bambini, soprattutto per i neonati

 

CORREDINO DEL NEONATO

Avete preparato il corredino per il neonato oppure vi hanno regalato dei vestitini nuovi? E’ molto importante lavare tutti gli indumenti prima di farli indossare al neonato. Non solo gli indumenti intimi, ma anche vestitini, tute, ghettine e magliette. Questo perché non sappiamo come gli abiti siano stati trattati durante la produzione e il trasporto o quanto tempo siano rimasti in negozio.

PANNOLINI LAVABILI

Avete deciso di utilizzare i pannolini lavabili ? Ottimo!!  Prima di tutto bisogna sapere che questi pannolini devono essere lavati 2 o 3 volte prima di iniziare ad utilizzarli. Questi lavaggi servono ad aumentarne l’assorbenza e per eliminare eventuali residui della lavorazione. Dal momento che andranno a contatto con i genitali del bebè è fondamentale che siano estremamente igienizzati. I pannolini lavabili raggiungeranno il massimo dell’assorbenza dopo circa 8/10 lavaggi. Quando iniziate ad utilizzarli, l’ideale è lavarli in lavatrice ad una temperatura di 60° per eliminare eventuali batteri (operazione detta “strippaggio”), successivamente anche un lavaggio a 40° può andare bene. In caso di episodi di diarrea o infezioni urinarie è sempre meglio prediligere un lavaggio a temperature più alte. In attesa del lavaggio, i pannolini possono essere conservati a secco (in una apposita cesta), mai in ammollo. Per togliere i residui più grossi è possibile pretrattare i PL con sapone di marsiglia prestando attenzione a risciacquare abbondantemente il tutto per evitare di cerarli. I primi mesi del neonato probabilmente dovrete fare una lavatrice a giorni alterni. Per asciugarli, invece, il metodo migliore è sempre stenderli al sole.

 

 

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