Coppetta

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Coppetta

A grande richiesta parliamo “finalmente” della coppetta mestruale, la soluzione ecosostenibile, economica, comoda, pratica ed igienica che ogni donna dovrebbe utilizzare durante il ciclo mestruale. La coppetta mestruale è un “aggeggino” in silicone medicale (materiale assolutamente sicuro e ipoallergenico) che viene posizionato come un “tampax” durante il periodo di mestruazione per raccogliere il fluido mestruale. A differenza proprio degli assorbenti interni non assorbe il flusso, ma lo raccoglie all’interno di una “concavità”, infatti la sua forma somiglia ad una campana. Ciò ha il vantaggio di non produrre secchezza e di mantenere i fluidi non a contatto con le pareti interne. Con piccole accortezze può durare fino a 10 anni. Esistono diverse marche che producono coppette mestruali, ognuna con le proprie caratteristiche di forma, dimensione, capienza e perfino colore. Scegliere la coppetta riutilizzabile diventa una scelta quasi ovvia se si pensa alla tutela dell’ambiente,al risparmio economico ( circa 1.500 €), alla salute e all’ estremamente comodità. Facendo due conti e considerando un flusso mestruale medio,appuriamo che in un anno, una donna consuma circa 320 assorbenti.
Considerando che un assorbente esterno misura circa 15×5 cm, in un anno, gli assorbenti utilizzati da una singola donna coprono un’area pari a quella occupata da 4 campi da pallavolo. In 10 anni una superficie superiore a quella della Piramide di Cheope.
Una distesa infinita di assorbenti usati… un’immagine nauseabonda, molto peggio di quella che possiamo evocare con la coppetta mestruale. Ed infine parliamo di comodità. Se indossata correttamente,la coppetta non si sente nemmeno ed è meno fastidiosa dei tamponi interni. Non c’è attività che non possiate compiere con la  coppetta. Piscina, mare e sport a tutti i livelli. Le operazioni per indossarla possono intimorire, ma si tratta solo di provare e imparare. Dopo qualche ciclo saprete metterla anche in condizioni precarie… perfino nei bagni pubblici! Ecco, a proposito di bagni pubblici,un’ obiezione che viene spesso mossa è “ma come faccio quando sono fuori casa?In realtà, per la disinfezione della coppetta basta farla bollire, all’inizio e alla fine del ciclo.Quando la togliamo per svuotarla è sufficiente sciacquarla con acqua.Se non abbiamo a disposizione acqua corrente,possiamo svuotarla nel WC ed utilizzare l’acqua di una bottiglietta per sciacquarla prima di reinserirla.

Non siete ancora convinte? E se vi dicessimo che l’uso della coppetta accorcia la durata delle mestruazioni?In realtà,è l’assorbente esterno che dà una percezione distorta della lunghezza di flusso, in quanto il canale vaginale rimane più “sporco” e quindi si hanno perdite anche quando effettivamente le mestruazioni sono finite.Utilizzando la coppetta (che a differenza dei tamponi interni può essere usata anche di notte),il canale rimane più pulito e le mestruazioni sembrano durare meno. Allora cosa aspettate?!Oggi il progresso ci da la vera opportunità di essere donne moderne, pratiche, e soprattutto ecosostenibili. Pensate alla piramide di Cheope e correte a scegliere la vostra coppetta!!!

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